Cos'è
La carbossiterapia è un trattamento che usa anidride carbonica (CO₂) medicale, somministrata sottocute con una tecnica di microiniezione controllata.
Sembra un paradosso: la CO₂ è il gas che espiriamo, e in questo caso viene usata come segnale terapeutico. Il corpo la interpreta come un segnale di ipossia locale e reagisce aumentando il flusso di sangue in quella zona: si dilatano i capillari, arriva più ossigeno, si drena meglio.
Il risultato è un miglioramento della microcircolazione e dell'ossigenazione dei tessuti — che è esattamente il terreno su cui poi funzionano i trattamenti rigenerativi.
A cosa serve davvero
Le indicazioni in cui la carbossiterapia dà il meglio:
- Pelle spenta e poco tonica, quando il problema è la circolazione e non il volume.
- Cellulite e adiposità localizzate — è l'indicazione più nota e una delle più solide.
- Distretti con ristagno: gambe pesanti, cuscinetti, addome.
- Come preparazione prima di trattamenti rigenerativi: migliorando la circolazione si migliora anche la risposta ai trattamenti successivi.
Cosa non fa: non scioglie il grasso, non sostituisce l'attività fisica e l'alimentazione, non è un trattamento per dimagrire. È un trattamento che migliora il terreno — e questo lo rende prezioso, ma va detto con precisione.
Come si fa
La seduta dura in genere 15-30 minuti a seconda della zona. Si usa un ago sottile collegato a un erogatore che controlla pressione e quantità di gas. Si sente un leggero gonfiore e una sensazione di "frizzìo" — normale e transitorio.
Non serve anestesia. Non ci sono ferite visibili. Si torna alle proprie attività subito.
Protocollo e risultati
Un ciclo tipico è di 4-6 sedute, una a settimana, poi si rivaluta. I risultati migliori si vedono sulla qualità della pelle e sulla circolazione, e sono progressivi: non è un trattamento "una volta e via".
La durata del risultato dipende da cosa si fa nel frattempo. Ed è qui che si torna al punto: nessun trattamento estetico tiene, se il terreno biologico non tiene. Se il problema circolatorio è alimentato da infiammazione cronica, da sedentarietà o da un'alimentazione infiammatoria, la carbossiterapia migliora la situazione ma non la risolve.
Dove si colloca nel percorso
La carbossiterapia è uno dei trattamenti che meglio esprimono il principio della medicina estetica rigenerativa: non si riempie, si riattiva. Sta bene insieme alla biorivitalizzazione e al BioPeel, perché lavorano sullo stesso fronte — la qualità del tessuto.
E sta bene dopo aver capito perché, a volte, i trattamenti durano meno del previsto.
Prima: la preparazione
- Non serve una preparazione particolare. È uno dei pochi trattamenti che non richiede sospensioni farmacologiche.
- Evita l’alcol nelle 24 ore precedenti: aumenta la fragilità dei capillari.
- Dì al medico se hai patologie respiratorie o cardiovascolari, o se hai avuto episodi di embolia: cambia completamente la valutazione.
- Vieni con abiti comodi e, se la zona lo consente, già struccata.
Dopo: cosa fare e cosa evitare
- Il gas si riassorbe in pochi minuti. Quello che si sente sotto la pelle è normale e va via da solo.
- Sì: vita normale, si esce da soli e si guida.
- No: palestra e sauna per 24 ore.
- No: massaggi energici sulla zona per 24-48 ore.
Possibili rossore, piccoli ematomi e una sensazione di tensione: si risolvono in 24-48 ore. La carbossiterapia funziona per cicli: il risultato si costruisce seduta dopo seduta, non in una volta.
Controindicazioni
- Insufficienza respiratoria e broncopneumopatia cronica ostruttiva.
- Infarto recente e patologie cardiovascolari non compensate.
- Pregressi episodi di embolia o rischio tromboembolico.
- Infezioni cutanee nella sede da trattare.
- Gravidanza e allattamento.
- Zone con alterazioni vascolari note: va valutato caso per caso.
Domande frequenti
Fa male? È una puntura sottile. La sensazione di gonfiore passa in poche ore. Si può fare d'estate? Sì, con le normali precauzioni. Quante sedute servono per vedere qualcosa? Di solito 3-4 prima di un giudizio onesto. Si può associare ad altri trattamenti? Sì, ed è spesso la scelta migliore.
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Dr. Gian Paolo Baruzzi — medico chirurgo, medicina estetica e longevità.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una valutazione medica. Le indicazioni vanno sempre adattate al singolo caso: è il senso di un percorso che parte dalla misurazione e non dalla prescrizione.