Cos'è
La biorivitalizzazione è un trattamento che migliora la qualità della pelle dall'interno, con microiniezioni di acido ialuronico non reticolato, vitamine, aminoacidi e minerali.
La differenza con il filler è netta:
- Il filler aggiunge volume in un punto.
- Il biorivitalizzante migliora il tessuto: idratazione, tono, luminosità.
Non "riempie" niente. Per questo è il trattamento che si fa prima degli altri, e che fa durare gli altri più a lungo.
A chi serve davvero
- Pelle spenta, opaca, disidratata → vedi pelle spenta.
- Pelle sottile e poco tonica.
- Rughe sottili di disidratazione (non quelle di espressione, che sono un'altra cosa).
- Viso, collo, décolleté e mani — le zone che rivelano l'età.
- Come preparazione a filler, botulino o trattamenti di stimolazione.
A chi serve meno: chi ha rughe profonde di espressione. Lì serve il botulino.
Come si fa
Microiniezioni superficiali, con ago sottilissimo o con tecnica "senza aghi" (la pelle viene trattata con un getto). Durata: 20-30 minuti. Crema anestetica.
Protocollo tipico: 2-4 sedute iniziali ogni 15-20 giorni, poi mantenimento ogni 2-4 mesi.
Quanto dura
Non è un trattamento "una volta e via": è un percorso. Il miglioramento si costruisce in alcune settimane e si mantiene con i richiami.
Cosa si sente, come si recupera
Piccoli ponfi che rientrano in poche ore. Lividi possibili. Si torna subito alla vita normale.
Cosa NON può fare
- Non riempie i volumi.
- Non distende le rughe di espressione.
- Non corregge il rilassamento del viso.
- Non è un lifting. È qualità del tessuto, non sostegno.
Perché è il trattamento "giusto per primo"
Un filler messo su una pelle disidratata e poco tonica dura meno e rende meno. Migliorando prima il terreno, tutto il resto funziona meglio. È esattamente il principio della medicina rigenerativa: riparare invece di sostituire.
Prima: la preparazione
- 5-7 giorni prima: sospendi ciò che fluidifica il sangue (aspirina, antinfiammatori da banco, omega-3 ad alte dosi, ginkgo, ginseng, vitamina E). Gli anticoagulanti su prescrizione non si sospendono da soli.
- No alcol nelle 24-48 ore precedenti.
- Evita esposizione solare intensa e lampade nei giorni prima: la pelle va trattata quando è calma.
- Vieni struccata, senza crema.
- In gravidanza e allattamento non si fa.
Dopo: cosa fare e cosa evitare
- Sì: impacchi freddi se c’è gonfiore, idratante leggero, protezione solare tutti i giorni.
- No: palestra, sauna, solarium, docce bollenti, alcol per 48 ore.
- No: trucco nella zona per 12 ore.
- No: massaggi energici e trattamenti esfolianti per una settimana.
Piccoli lividi e papule rilevabili al tatto sono normali e si risolvono in 24-48 ore. La qualità della pelle migliora gradualmente, in 2-4 settimane — non subito: è il motivo per cui la biorivitalizzazione si giudica alla fine del ciclo, non dopo la prima seduta.
Controindicazioni
- Infezioni o infiammazioni nella zona da trattare.
- Malattie autoimmuni in fase attiva.
- Disturbi della coagulazione o terapia anticoagulante non gestita.
- Gravidanza e allattamento.
- Allergia nota ai componenti.
Domande frequenti
Si vede subito? Un po', ma il risultato vero arriva in 3-4 settimane. Fa male? Poco. Quante sedute? Di norma 3-4, poi richiami. Ogni quanto si rifà? Ogni 2-4 mesi. Va bene d'estate? Sì.
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Dr. Gian Paolo Baruzzi — medico chirurgo, medicina estetica e longevità.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una valutazione medica. Le indicazioni vanno sempre adattate al singolo caso: è il senso di un percorso che parte dalla misurazione e non dalla prescrizione.